Luigi Bevilacqua, meglio conosciuto con il suo nome d’arte Maredè, ha saputo costruire un ponte tra le sue radici marchigiane e le nuove tendenze della musica elettro-pop, creando un percorso artistico che lo distingue nel panorama musicale italiano. Il suo nome d’arte, che significa “chiocciola”, riflette perfettamente la dualità della sua musica: una riflessione profonda sul passato e le origini, simboleggiate dal guscio, e un’esplorazione audace del futuro e dei sogni, rappresentata dall’espansione verso l’esterno. Questa dualità si riflette nella sua musica, che abbraccia al contempo la nostalgia delle sue origini a Senigallia e l’innovazione delle sonorità elettro-pop.

Trasferitosi a Roma, Luigi ha iniziato una fruttuosa collaborazione con il produttore Alessandro Forte, dando vita a un progetto che segna una svolta nella sua carriera musicale. Questo incontro ha permesso a Maredè di esplorare nuove direzioni musicali, mantenendo al contempo un legame con il suo passato artistico. Prima di questa evoluzione, con il progetto Rame, Luigi si era già guadagnato un posto sulle scene musicali italiane, esibendosi in location prestigiose e raccogliendo importanti riconoscimenti, dimostrando così la sua capacità di emozionare e coinvolgere il pubblico.

Nel 2023, il cantautore ha continuato a consolidare la sua presenza nel mondo della musica, raggiungendo importanti traguardi come la semifinale al Concertone del Primo Maggio e la finale alla Rassegna Lucio Dalla. L’apertura di uno showcase per Noemi all’Alcazar di Roma ha ulteriormente sottolineato la sua crescita artistica e la risonanza della sua musica nel cuore del pubblico. Con il lancio del singolo “Settembre“, Maredè ha inaugurato una nuova fase della sua carriera, promettendo di continuare a sorprenderci con la sua capacità di raccontare storie attraverso le sue melodie elettroniche e le sue liriche cariche di significato. A gennaio 2024, l’artista inaugura un nuovo capitolo della sua carriera con i’inedito “Polvere“.


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